La tecnologia sta diventando giorno dopo giorno il nostro presente. Sulla scia delle grandissime invenzioni, sono aumentati i benefici anche per le azioni quotidiane, più semplici. E queste piccole idee risolvono tutte, ma proprio tutte le difficoltà… come ad esempio rifarsi il letto.

Per anni, l’abbiamo visto fare ai nostri genitori e ai nostri nonni, con cura e dedizione, ma quando è arrivato il nostro turno abbiamo capito che è fastidioso tanto quanto lavare i piatti: tanto bello il prima quanto noioso il dopo. Quella che presa singolarmente è una minuscola incombenza, praticata ogni giorno, per anni, può essere vissuta come un impegno.

Fortunatamente la tecnologia ci viene incontro anche per questo, con lo “Smart Bed”, un letto intelligente che si rifà da solo. Per ora è soltanto un prototipo ma presto siamo sicuri di vederlo in vendita anche qui da noi. Ad averlo progettato è stata l’azienda spagnola OHEA Smart Bed: attraverso binari e perni che si trovano all’estremità del materasso, fissati al telaio, rimette a posto le lenzuola e i cuscini in meno di un minuto.

Le modalità che si possono usare per rifare il letto sono due, una manuale e l’altra automatica. Con la manuale bisogna azionare il comando tramite un pulsante, per quanto riguarda l’automatica invece, grazie a dei sensori, quando viene rivelata l’assenza del proprietario e trascorre un tempo massimo in cui il letto non viene toccato, si aziona da solo.

L’invenzione ovviamente non è pensata soltanto per i più pigri ma soprattutto per le persone anziane o che soffrono di mal di schiena o di disabilità più gravi. Rifarsi il letto è una necessità ma non per tutti è così semplice, e il primo scopo della tecnologia è sempre quello di aiutare chi ne ha bisogno.

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