Il presidente della Repubblica, dopo le consultazioni (leader di partito, capogruppo parlamentari, presidenti di Camera e Senato, eventualmente soggetti sociali) può adottare diverse soluzioni in caso di crisi di governo;
1.Rinvio del governo alle Camere per la formale verifica della sussistenza del rapporto fiduciario alla Camera e al Senato;
2.Governo-bis: nomina di un nuovo governo, presieduto dallo stesso presidente del Consiglio dei ministri, con eventuali modifiche della compagine ministeriale;
3.Nomina di un nuovo Presidente del Consiglio all’interno della stessa maggioranza;
4.Governo del presidente o “di scopo” con guida affidata ad una personalità a forte identità istituzionale come presidente del Consiglio dei ministri;
5.Governo “tecnico”: esecutivo costituito da esperti, ma estranei alla vita politica in quanto tale.
6.Elezioni anticipate: il presidente della Repubblica scioglie le Camere ed indice nuove elezioni.

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