Un personaggio famoso per le sue qualità sportive, un pugile che ha fatto la storia della boxe mondiale, ai più è sconosciuto se non in calzoncini corti su un ring da combattimento, ma Muhammad Ali era un grande uomo oltre che un grande atleta, oggi vogliamo ricordarlo per il suo lato umanitario e per la sua disapprovazione alla guerra del Vietnam, infatti preferì perdere la licenza di boxe piuttosto che arruolarsi.

Queste furono le sue parole quando gli chiesero come mai aveva rifiutato la leva:
“Non ho niente contro i Vietcong, loro non mi hanno mai chiamato negro.”

Riguardo ad un tema molto attuale in questi tempi d’immigrazione, ecco cosa pensava lui stesso della famosa e sempre meno praticabile integrazione, questo suo intervento ha dato vita a numerose discussioni negli anni, infatti ancora oggi se ne parla:

“Nessun bianco intelligente che sta guardando questo programma, nella sua mente, vorrebbe che un nero o una nera sposasse i suoi figli e che i suoi nipoti fossero dei meticci”.
Giornalista: “Io lo vorrei”.

“In realtà tu non lo vorresti, dici di volerlo perché sei in un programma tv e devi farlo”.

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