Tre storie, tre casi esemplari di genialità tutta italiana. Come quella di Clarbruno Vedruccio, fisico e militare per meriti scientifici che è l’inventore del Bioscanner. Uno strumento che consente di identificare diverse patologie come tumori e stati infiammatori in pochi minuti, senza la necessità di rimuovere gli indumenti. Racconteremo anche di Massimo Marchiori, docente all’Università di Padova, che di fatto è l’inventore dell’algoritmo di Google, Hyper Search. Ma ora con il nuovo motore di ricerca tutto italiano, Volunia, potrebbe far diventare Google preistoria. La terza scoperta che vi anticiperemo ha per protagonista il dott. Vania Broccoli, responsabile dell’unità di ricerca all’Istituto San Raffaele di Milano. Grazie a lui, e ai suoi collaboratori, tra qualche anno cureremo il Parkinson trasformando le cellule della pelle in neuroni, senza aver bisogno delle staminali.

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