La tentazione di schiacciarsi i brufoli è forte, ma bisogna resistere perché c’è in gioco la vita.

La maggior parte delle persone sa bene che spremere brufoli e punti neri è una pessima abitudine ma, nonostante ciò, la voglia di compiere tale azione è troppo forte. Esperti e dermatologi sostengono che bisognerebbe resistere alla tentazione di spremere i brufoli e i punti neri, non tanto per questioni igieniche e per il rischio che si formino cicatrici sul volto, ma perché il gesto potrebbe addirittura causare la morte.

Brufoli: non bisogna trascurare il ‘triangolo del pericolo’

Sul sito “The Independent” si legge che non bisogna assolutamente trascurare il ‘triangolo del pericolo’, ovvero un’area comprendente un ritaglio degli occhi, una parte del naso, il labbro superiore e gli angoli della bocca. Tali punti sono molto importanti e, guarda caso, sono spesso colpiti da punti neri e brufoli. Spremere punti neri e brufoli può provocare infezioni, più o meno gravi, in zone importanti. Sembra un gesto innocuo, ma schiacciarsi i brufoli può portare alla morte.

Secondo i dermatologi, i vasi sanguigni presenti nell’area dove solitamente si formano punti neri e brufoli rappresentano una sorta di ‘svuotamento’ per la parte posteriore del capo. Ciò significa che eventuali infezioni in tale area potrebbero riflettersi in punti fondamentali. Non è escluso, secondo gli esperti, che un’infezione provocata dalla compressione di uno o più brufoli possa causare paralisi permanente, cecità e morte. Per tale ragione, quando si nota un’infezione dopo la rottura di un brufolo ci si dovrebbe recare subito da un dermatologo.

Spremere i brufoli può costare la vita? Sembra una domanda insensata, ma non è così. L’infezione in una parte del ‘triangolo del pericolo’, infatti, potrebbe costare la perdita della vista, meningite, paralisi ed altre gravi patologie; raramente anche la morteSchiacciare i brufoli significa andare incontro ad infezioni, anche gravi, e causare danni al cervello. A ribadirlo è stato, anni fa, anche il noto chirurgo Mehmet Oz, secondo cui il ‘triangolo del pericolo’ è qualcosa che tutti noi dovremmo prendere molto sul serio. Oz scrisse sul suo blog, nel 2009, che si dovrebbero trattare immediatamente eventuali tagli sul viso, ferite e infezioni.

Anche i peli del naso vanno accorciati con attenzione

Gli esperti ritengono che sia un’abitudine sbagliata anche tagliarsi i peli del naso. Questi rappresentano, infatti, la migliore difesa contro le infezioni delle vie aeree. Avere un naso pieno di peli, secondo i ricercatori, rappresenta la migliore protezione contro i batteri. I peli andrebbero, dunque, accorciati delicatamente e non ‘sradicati’.

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