Ad Arturo Villa, conosciuto anche come Marco Sesanta per gli amici di Facebook, fu diagnosticato nell’estate del 2012 un Carcinoma Epatico, con metastasi ai linfonodi addominali e toracici, una forma tumorale molto aggressiva che avendo già invaso il sistema linfatico con una proliferazione del 40%, (già solo con il carcinoma la speranza di sopravvivenza fino a 5 anni è dello 0-2%) secondo i medici lo avrebbe condannato da lì a ben pochi mesi.

Nonostante ciò, Arturo trova il coraggio di rifiutare le tradizionali cure mediche e decide da solo, di adottare un suo protocollo. Si informa su internet, legge numerosi testi che lo aiutano ad elaborare un vero a proprio programma di attacco al suo male e si mette d’impegno per contrastarne in tutto e per tutto il suo avanzamento. Con grande pazienza cambia drasticamente alimentazione, da carnivoro convinto adotta un regime vegan crudista, assume integratori a base di estratti naturali, si prepara succhi verdi biologici, e composti a base di aloe, segue un protocollo assolutamente rigido in tutte le sue parti, di cui trovate il resoconto dettagliatissimo sul suo sito “www.carcinomaepatico.it”prodotti-biologici-arturo-villa-carcinoma-epatico-alimentazione

Arturo non perde tempo, lui non vuole mollare, non è ancora pronto e decide ogni giorno come viverlo, anche se dovesse essere l’ultimo. Lo Stato di certo non lo aiuta, o segui le cure tradizionali o altrimenti ti attacchi. Il carcinoma epatico è un tipo di cancro difficilmente trattabile, non risponde a nessun tipo di chemio e radioterapie, il suo medico curante gli vorrebbe somministrare il Sorafenib, lui sa che potrebbe allungargli la sopravvivenza di qualche mese, ma lo rifiuta, sa benissimo che gli effetti collaterali di questo farmaco sono devastanti e continua con il suo protocollo, perfezionandolo di giorno in giorno.

Arriva l’esito della Tac di aprile 2013. Il risultato sorprendente è che il tumore non solo ha arrestato la sua crescita, ma è regredito.

Commenti

commenta