“Siamo isolati, ci sentiamo in prigione” hanno detto alcuni profughi, che si sono anche lamentati per la mancanza di denaro “il pocket money che ci danno è poco”.

Per evitare rischi, sono arrivate tre Volanti della Polizia e anche i Carabinieri; il viceprefetto Alessandro Tortorella, si è fermato a mangiare con i profughi, ed ha confermato che la situazione è assolutamente sotto controllo.

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